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Bien Etre - Apleti Onlus

Progetto Bien Etre
L’Attività Fisica Adattata non è un’attività riabilitativa, ma interviene quando il trattamento riabilitativo ha esaurito il suo intervento. Essa risulta essere uno strumento insostituibile non solo in presenza di disabilità, ma anche in caso di periodi degenza prolungati per il raggiungimento di alcuni obiettivi.

Innanzitutto quelli socio- pedagogici come l’aumento dell’autostima, la rivalutazione dell’immagine corporea, la socializzazione, il rispetto delle regole, la proprietà degli spazi circostanti, ma anche e soprattutto obiettivi fisiologici come il miglioramento della resistenza allo sforzo e della cardiovascolare e respiratoria.
L’attività fisica viene adattata alle esigenze ed alle volontà dei piccoli pazienti, alla patologia cui sono affetti, allo stadio della malattia stessa, alle sue capacità, alla presenza o meno di controindicazioni ed agli obiettivi di un programma, assolutamente, individualizzato.
L’attività Fisica Adattata deve contribuire allo sviluppo globale della persona valorizzando, in tal modo, ogni aspetto del suo potenziale, per uno sviluppo armonico delle aree motoria, cognitiva, sociale ed affettiva.
Prima di oggi, in Italia, ad eccezione di programmi e progetti basati sull’animazione (Clown Therapy e art-therapy) e sulla riabilitazione fisica vera e propria, all’interno dei reparti onco-ematologici pediatrici non esistevano programmi che prevedevano la naturale efficacia benefica dell’attività fisica su pazienti in età pediatrica affetti da cancro.
Il nostro scopo è di promuovere e diffondere il concetto di attività fisica come strumento di supporto psicologico, sociale e di benessere psico-fisico derivante dal ritrovato o dal ritrovabile equilibrio tra corpo e mente e di utilizzare i giochi sportivi per il raggiungimento degli stessi.
Il progetto viene realizzato e supportato da APLETI Onlus dal 2010, attuato presso i nostri reparti due dottoresse Magistrali in Scienze Motorie, che hanno effettuato un periodo di stage presso l’Ospedale Pediatrico di Nancy in Francia e si sono formate, tramite la supervisione della Dott.ssa Aline Herbinet, sull’Attività Motoria Adattata (A.P.A.) alle diverse patologie: onco-ematologiche, metaboliche, genetiche, ecc.. conseguendo, in tal modo, il Diploma Europeo A.P.A.(Activitée physiques Adaptée).
Concretamente avviene questo: tre volte a settimana il corridoio del reparto si trasforma in un “centro sportivo polivalente” dove, a seconda dei desideri dei piccoli-grandi pazienti, esso può assumere le sembianze di un campo da calcio, da tennis o addirittura da bowling ridiventando, un attimo dopo, sala per tornei a freccette dove non riconosci più i piccoli pazienti dai loro genitori o dove, guardando bene, puoi anche individuare un camice bianco che tra una visita e l’altra esibisce un tiro da record!
Il Progetto Bien Etre nel 2012 ha vinto il Premio Nazionale AIEOP Migliore Relazione Infermieristica